Quando la cura antibiotica è consigliata per le gengive?

Quando la cura antibiotica è consigliata per le gengive?

Quante volte ti è capitato che avendo male ai denti del giudizio, ti sei rivolto al tuo dentista di fiducia, il quale ti ha somministrato un ciclo di antibiotici? In caso di dolori e non di ascessi, questa è di solito la soluzione che “tampona” momentaneamente il disturbo. Ad esempio: gengiva un po’ gonfia prima di un viaggio, passano i giorni e l’unica cosa che vorresti fare è quella di comprare uno di quei giocattoli per bambini da mordicchiare quando iniziano a mettere i denti. Che fare? Un viaggio con questo fastidio è da escludere… colpo di telefono al dentista, antibiotico per 4/6 giorni e… come nuovo, con la raccomandazione di farsi un controllo appena tornati dal viaggetto che, grazie all’antibiotico, hai avuto la possibilità di goderti.

Fantastico. Ma quando il dolore è alle gengive, cosa sarebbe il caso di fare? Scoprilo leggendo questo articolo!

Quali antibiotici vanno bene per queste patologie?

Può capitare che le gengive siano gonfie e infiammate e che arrivino a causare, appunto, le gengiviti. Dolore e spesso sanguinamento sono gli effetti più comuni che si possono riscontrare. Un altro fenomeno molto comune che colpisce la maggior parte delle persone è la carie, ovvero un’infezione dentale che può arrivare a colpire fino al nervo se non curata come necessario. Altre patologie, anche più gravi, sono riconducibili a questo ambito: come curarle? L’antibiotico per i denti può essere utilizzato anche per le gengive? Secondo Dentalpharma è possibile prendere antibiotici ad ampio spettro che agiscano quindi sia sui denti che sulle gengive. Saranno estremamente utili per combattere i batteri per far sì che cominci la guarigione e si allevi il dolore. Se ciò non dovesse bastare, non dimenticare la possibilità di assumere degli antinfiammatori per un’azione più profonda.

Non esagerare!

Attenzione a non esagerare! Infatti, in casi come questi, il fai-da-te non è mai la scelta migliore. è fondamentale chiedere un parere al proprio medico o direttamente al proprio dentista per non incappare nell’assunzione di farmaci inutili o che non agiscono su ciò che serve a te. Inoltre, è importante ricordare che, secondo alcuni studi, assumere antibiotici molto frequentemente indurrebbe il proprio fisico a non reagire più tanto velocemente, arrivando a doverne prendere tanti per riuscire ad ottenere l’effetto desiderato. È importante in queste fasi, quindi, procedere con molta attenzione e ragionevolezza proprio per far sì che la patologia possa risolversi in poco tempo, ma con le cure appropriate.

Ricordati che il rischio di assumere per troppo tempo gli stessi farmaci, anche se non si dovesse trattare di antibiotici, potrebbe sempre causare una sorta di assuefazione del corpo che non reagirebbe con la velocità necessaria, spingendo ad un’assunzione elevata dello stesso farmaco per far sì che possa fare effetto. Purtroppo questo accade, e anche spesso, dunque prestate attenzione e cercate di variare.

L’igiene orale

Potrebbe sembrare ovvio, ma ovvio non lo è mai. Non sottovalutare l’importanza dell’igiene orale! Lavarsi i denti dopo tutti i pasti è un banale, ma efficace metodo per proteggere la propria cavità orale da infiammazioni ed infezioni. Scegli con cura il dentifricio e cambia spesso lo spazzolino o la testina, se sei passata all’elettrico (come alcuni spazzolini Oralb e Philips). Usa il collutorio più adatto alle tue esigenze e non dimenticare il filo interdentale! In questo modo proteggerai i denti e le gengive nella maniera più completa che ci sia. Infine, vai periodicamente a fare dei controlli dal tuo dentista, soprattutto se sei soggetto a queste patologie.

Ecco giunti al termine di questo articolo. Segui i consigli e, laddove avessi dei dubbi, parlane con il tuo medico dopodiché… l’igiene orale per te non avrà più segreti, ne siamo certi!