Nuovo, usato o garantito?

Nuovo, usato o garantito?

Tra nuovo e usato, quello dell’autovettura usata con garanzia ufficiale della casa è un settore che può a ben ragione essere considerato ormai un mercato a sé stante. Si tratta di un punto di incontro tra domanda e offerta che riesce a soddisfare egregiamente le necessità di ambo le parti, complice il calo delle nuove immatricolazioni e il conseguente aumento delle auto di seconda mano.

Quella che all’apparenza sembrerebbe essere una situazione poco felice nasconde in realtà risvolti interessanti, sia per i venditori che per chi compra. Per conoscere a fondo tutte le opportunità che questo particolare mercato riserva soprattutto agli acquirenti, è bene fare qualche passo indietro per analizzare la situazione che il comparto automotive sta vivendo da qualche tempo a questa parte.

Calano le vendite e aumentano i prezzi

Il mercato del nuovo, si sa, è in fase di apparente stallo ormai da qualche tempo. Apparente perché a fronte di mesi o trimestri all’insegna dell’ottimismo, assistiamo ciclicamente a periodi di crisi. Le nuove immatricolazioni stentano a crescere in maniera costante, per una serie di concause la cui genesi va ricercata su più fronti.

Durante gli anni di pandemia il mercato automotive ha subìto battute d’arresto di enorme portata. Lo stop alla circolazione su scala planetaria ha falcidiato in prima battuta i grandi marchi di autonoleggio, con nomi importanti del settore costretti a chiudere i battenti. Si tratta di un settore fondamentale per la macroeconomia dell’automotive, dal quale dipende una fetta importante delle vendite a livello globale.

Anche i comuni cittadini durante lo stesso periodo hanno posto la voce acquisto auto nuova in fondo alla scala delle loro priorità, costretti a casa con le auto ferme e spaventati dall’incertezza generata dalla situazione. Incertezza che non ha tardato a farsi sentire sul piano economico, con pesanti ripercussioni sui bilanci familiari e aziendali in ogni angolo del pianeta.

Alla già poco rosea situazione dobbiamo aggiungere la crisi dei semiconduttori, che da anni sta causando rallentamenti importanti nella filiera produttiva. A farne le spese sono soprattutto le concessionarie e i clienti, perché i tempi di consegna per un’auto nuova si sono dilatati a dismisura, con gli stessi venditori spesso in imbarazzo perché non più in grado di garantire date certe agli automobilisti.

Ciliegina sulla torta, i costruttori devono far fronte a normative antinquinamento sempre più castranti, mettendo mano al portafogli per destinare ingenti capitali in ricerca e sviluppo. Le nuove tecnologie, soprattutto in ambito EV, pesano sui bilanci dei costruttori e sulle tasche degli acquirenti, che vedono i prezzi anche delle tradizionali endotermiche raggiungere livelli al momento poco sostenibili da gran parte della potenziale clientela.

La tempesta perfetta: le nuove immatricolazioni scendono, il prezzo dell’usato sale di conseguenza, ed ecco comparire il mercato delle auto usate garantite. Si tratta di modelli con chilometraggio limitato, controllati e garantiti direttamente dai produttori, che offrono agli automobilisti la possibilità di acquistare auto in perfetta efficienza e in condizioni paragonabili quasi a quelle del nuovo.

Vantaggi che si concretizzano in garanzie che arrivano fino a 24 mesi, accesso a finanziamenti, servizi aggiuntivi quali soccorso stradale e tagliando inclusi nel prezzo, oltre alla certezza di possedere un’auto il cui passato è dimostrabile e certificato dal costruttore stesso. Per molti aspetti è un po’ come comprare l’auto nuova, ma a un prezzo decisamente inferiore.